Corso di formazione: ” I fondi europei per il settore audiovisivo”
Roma, 19/20 Aprile 2012
Le due giornate di formazione Vi faranno conoscere da vicino i Bandi Europei dedicati al settore cinematografico e televisivo e vi permetteranno di sviluppare le principali competenze specifiche circa le metodologie, le tecniche e le logiche di valutazione per impostare e redigere un progetto di successo. Il corso si articola in due giorni intensivi, con mezza giornata di incontri individuali dedicati alla valutazione di fattibilità delle idee progettuali
Obiettivi fondamentali del corso:
• conoscere gli strumenti di finanziamento europei a fondo perduto;
• conoscere i bandi attualmente accessibili e le modalità di partecipazione;
• apprendere le pratiche per la redazione di una proposta di successo
• capire quali sono le spese ammissibili
Obiettivi incontri individuali:
• valutare la fattibilità delle vostre proposte progettuali;
• aiutarvi a rendere concreto il vostro progetto;
• trovare alternative per finanziare le vostre attività.
PROGRAMMA
Il corso si articola in 2 giornate: giovedì 19 e venerdì 20 Aprile 2012 dalle ore 9.30 alle ore 17.30.
1° Giornata:
- Mattina: introduzione bandi europei (presentazione degli strumenti di finanziamento europei; quali costi sono coperti a fondo perduto; modalità di partecipazione ai bandi; i soggetti ammissibili e la costruzione di partnership); presentazione specifica dei bandi dedicati al cinema e alla televisione; - Pomeriggio: illustrazione dei bandi aperti del programma europeo Media 2007 e dei bandi di prossima pubblicazione.
2° Giornata:
- Mattina: approfondimento delle modalità di domanda e principali strumenti di presentazione specifica dei bandi inerenti;
- Pomeriggio: incontri personalizzati individuali e valutazione di fattibilità delle proposte.
Il corso si svolge presso Hotel Villa Aurelia, Via Leone XIII, 459, ROMA

L’Europa dà una stretta legislativa ai danni causati all’ambiente e fa nascere definitivamente l’eco-reato che rientra così nella sfera del codice penale. Il pacchetto approvato ieri dal Consiglio è stato fortemente voluto dal cristiano democratico tedesco Hartmut Nassauer e i 27 avranno due anni di tempo per mettersi in regola.